Quando si pensa a un museo viene in mente una serie di oggetti di epoche più o meno lontane esposti entro bacheche, ognuna classificata in base alla sua importanza. A Bosco Gurin no: vengono messe in mostra le abitazioni degli antenati cosiddetti Walser, coloni provenienti dal Vallese che nel Medioevo hanno lasciato un patrimonio di valore incalcolabile.
L'abitazione è il fulcro dell'intero museo, una dimora che si può considerare forse il più antico esempio di casa rurale dell'intera Svizzera. Lo spazio dedicato al museo è diviso in due: una parte dei locali ospita gli ambienti comuni casalinghi dell'epoca come la cucina, il salotto e la camera da letto, un'altra parte è dedicata alla storia dei Walser, alle tradizioni e all'artigianato delle montagne ticinesi e alla religiosità di questi luoghi.
In mostra ci sono anche uno Stadel, ossia una stalla in muratura con granaio di inizio Ottocento ed esemplari delle piante antiche che costituivano la base per la sussistenza della popolazione Walser.
Per raggiungere il museo s'imbocca l'A2 Chiasso-Basilea, si esce a Bellinzona sud e si prosegue per Locarno. Attraversato il tunnel Mappo-Morettina s'imbocca la prima uscita in direzione della Vallemaggia e ci si dirige verso Cevio dove si trova la strada per arrivare a Bosco Gurin.
6685 Bosco Gurin
Canton Ticino – Svizzera
Tel. +41 91 7541819
Periodo di apertura
Da Pasqua fino al 31 di ottobre
Orari di apertura
Dal martedì al sabato dalle 10 alle 11.30 e dalle 13.30 alle 17
Domenica dalle 13.30 alle 17
Giorno di riposo
Chiuso il lunedì
Aeroporto
Lugano 80 km
Stazione ferroviaria
Locarno 42 km
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