Sono passati circa 11mila anni da quando il ghiacciaio del Piz Palü, scivolando inesorabile dall'erto pendio del Prù dal Vent, ha scavato la conca di Cavaglia. Ed è passato più di un secolo e mezzo dalla prima testimonianza scritta dell'esistenza delle marmitte alle Motti di Cavagliola. In mezzo c'è stata una lenta e costante opera di erosione da parte dell'acqua, forza impetuosa che ha trascinato con sé sassi e sabbia, scavando nella roccia autentiche sculture naturali. Una, dieci, cento: queste meraviglie celate da vegetazione e terriccio si sono rivelate grazie all'opera infaticabile dell'associazione Giardino dei ghiacciai, comitato di volontari nato nel 1998 e da oltre un decennio impegnato nella conservazione valorizzazione di questo prezioso tesoro poschiavino.
Imponenti gole, anfratti dalle sfumature grigio-verdi, profondi cunicoli e una flora caratteristica con un biotopo particolare sviluppatosi al ritiro del ghiacciaio: questo il coinvolgente scenario nel quale ci si imbatte incamminandosi lungo il sentiero che si sonda fra le marmitte. Un itinerario didattico, arricchito da pannelli informativi e corredato di una chiara segnaletica, permette ai visitatori di avvicinare e comprendere la bellezza unica di quest'area. L'impegno costante dei membri dell'associazione consente di ammirare le ataviche creazioni di madre Natura in tutto il loro splendore.
La zona si può raggiunge a piedi dalla stazione di Cavaglia, inoltrandosi lungo un percorso ben segnalato; si giunge così fra le marmitte – non prima di essersi imbattuti in un enorme masso erratico, perenne testimonianza dell'opera del ghiacciaio – e quindi al punto panoramico che abbraccia tutta la Valposchiavo. Sulla strada del ritorno è possibile visitare il biotopo, scendendo poi verso Puntalta: qui sono visibili altre marmitte e la spettacolare forra del torrente Cavagliasco, suggestivi scenari che lasciano nella memoria un ricordo indelebile.
La via più semplice per arrivare in Valposchiavo è raggiungere Tirano e svoltare verso la Svizzera: Poschiavo si trova a pochi chilometri dal confine con l'Italia. La località di Cavaglia, inoltre, è servita da una stazione della Ferrovia Retica.
strada San Giovanni, 238
7742 Poschiavo
Canton Grigioni – Svizzera
Tel. +41 81 8440595
Fax +41 81 8440545
Prezzi biglietto d'ingresso
Visite non guidate: entrata libera
Visite individuali guidate: 5,30 euro
Visite di gruppo guidate (min. 7 persone): 5,30 euro
Riduzioni: bambini e studenti 3,80 euro
Periodo di apertura
Da maggio a ottobre
Orari di apertura
Dalle 8 alle 19
Aeroporto
Lugano 141 km
Stazione ferroviaria
Cavaglia 1 km
Formazioni glaciali risalenti a oltre 10mila anni fa
Possibilità di effettuare visite guidate
Lasciarsi stupire dalla Valposchiavo, dove il tempo si è fermato
Dall’Engadina alla Valposchiavo a bordo del Bernina Express