

Porta d’accesso per Austria, Slovenia e Croazia, il Friuli Venezia Giulia deve alla sua posizione al limite settentrionale dell’Adriatico, in comunicazione diretta con l’arco alpino, uno stimolante amalgama di culture, tradizioni e contesti: dalle distese innevate delle Alpi Giulie, alle dorate distese di Grado e Lignano, passando poi, alla ricerca di memorie storiche e seduzioni enogastronomiche, per le tormentate fisionomie del Carso e gli ameni rilievi del Collio. Altrettanto variegate le possibilità di sosta: agriturismi e osmizze per chi ha di mira assaggi sublimi innaffiati da vini doc prestigiosi, villaggi della tradizione e alberghi diffusi per scoprire le atmosfere rurali della Carnia, impeccabili family hotel lungo il litorale e casere disseminate tra vette selvagge. Filo conduttore può essere, di volta in volta, l’inseguimento di pievi, castelli e borghi, come quello medievale di Valvasone, il vagabondare tra osterie e cantine nelle terre di mezzo tra San Daniele e Codroipo, oppure la passione outdoor, pedalando intorno al castello di Miramare o lungo la foce dell'Isonzo, o ancora dedicandosi al trekking ospiti dei campeggi, delle foresterie e dei rifugi escursionistici del Parco naturale delle Dolomiti Friulane.